domenica, 7 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Boselli: «Il tessile punta sulla Slovacchia»

Di pbadm
09 Set 2004

Imprenditore tessile, presidente della Camera della moda italiana e, da meno di un anno, della Camera di commercio italo-slovacca. Mario Boselli può valutare il sistema moda da tre punti di osservazione privilegiati.


Si parla molto di Cina. Perché avete scelto invece la Repubblica slovacca?
La Cina è una grande opportunità. Lo si dice ed è vero. Ma non è l'unico Paese da prendere in considerazione per delocalizzare la produzione. Come imprenditore, ho scelto la Repubblica slovacca già dal 1999 e da poco meno di un anno sono presidente della Camera di commercio italo-slovacca. Come presidente della Camera della moda mi sento di consigliare questa soluzione a molti miei colleghi del tessile, in particolare per i prodotti di fascia media. Quelli di fascia molto alta è più saggio continuare a produrli in Italia, dove il know how che si può trovare nei distretti, ad esempio, è tuttora imbattibile.


Quali sono i vantaggi concreti di una delocalizzazione, almeno parziale, in Slovacchia?
Innanzitutto il costo del lavoro, pari a un sesto di quello italiano. Nessuno può nascondere che questi ultimi siano stati, per il nostro settore ma non solo, anni molto difficili. Per questo l'incidenza del costo del lavoro è così importante. Ma anche sulla bolletta elettrica abbiamo grandi risparmi. Per il tessile, il costo dell'energia è un'altra voce molto importante: in Slovacchia paghiamo fino a metà di quello che paghiamo in Italia.



Estratto da Il Sole 24 Ore del 9/09/04 a cura di Pambianconews

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159