Ricavi con crescite a due cifre e vendite nei negozi dei Paesi asiatici e americani in netto miglioramento nel primo semestre 2004: alle società dei beni di lusso è tornato il sorriso e oggi ostentano moderato ottimismo anche per il resto dell'anno. Nel primo semestre dell'anno, infatti, molte delle maison hanno realizzato, a cambi costanti, crescite dei ricavi a due cifre. Tod's, Lvmh e Burberry si sono arrampicate fino al 14%, Hugo Boss e Bulgari fino all'11%, Marzotto e Prada hanno sfiorato la doppia cifra.
In genere, il business è stato trainato dai mercati asiatici e da quello americano. Nelle Hawaii e a Hong Kong le presenze dei turisti giapponesi (“pesanti” nel bilancio dei beni di lusso) sembrano riagganciare i livelli del 2002, nonostante la forza dello yen sul dollaro. In Europa, invece, la ripresa economica e i consumi stentano a consolidarsi.
I ricavi di Tod's in Asia sono bruscamente saliti di circa l'80% a cambi costanti e “solo” del 33% a cambi correnti. I ricavi di Mariella Burani sono aumentati del 16%, grazie all'ampliamento della rete distributiva e all'apertura dei mercati dell'Est, mentre la performance, a cambi comparabili, di Bulgari è stata del 27% negli Stati Uniti, del 22,5% in Giappone e a una cifra in Europa.
Estratto da Il Sole 24 Ore del 9/08/04 a cura di Pambianconews


