Dopo l'annuncio-sorpresa della scorsa settimana, ora in molti guardano a quali saranno gli sviluppi futuri della staffetta Merloni-Luxottica. Dopo quattro anni di gestione con pieni poteri in Merloni Andrea Guerra passa, dunque, con lo stesso ruolo in Luxottica; e la rapidità con cui è avvenuto questo cambiamento (tutto si è svolto nel giro di pochi giorni) non ha ancora permesso di comprenderne bene tutti gli aspetti e le possibili conseguenze. Lui per il momento non parla, fino al 27 luglio, data in cui si svolgeranno sia il consiglio di Merloni che quello di Luxottica sulle rispettive semestrali, non è né di qua né di là. Poi diventerà operativo a tutti gli effetti nel gruppo veneto. Il mercato ha apprezzato la scelta di Leonardo Del Vecchio, com'era naturale che facesse, e ha premiato i suoi titoli.
Se, però, appare abbastanza chiaro il motivo della scelta di Guerra, diversi sono gli interrogativi che si sono aperti su altri aspetti. Il primo riguarda Roberto Chemello, il manager che fino a ieri è stato amministratore delegato di Luxottica, che ha una piccola ma significativa partecipazione azionaria nell'azienda e che è sempre stato uomo vicinissimo a Del Vecchio. Non è più amministratore delegato ma resta nel consiglio di amministrazione: una circostanza che è apparsa una stranezza e che ha alimentato molte ipotesi.
La più diffusa, ma altrettanto diffusamente smentita, è quella che vede nei fatti annunciati la scorsa settimana solo un passaggio intermedio, che potrebbe completarsi per esempio con un passaggio di Chemello in Versace.

Estratto da CorrierEconomia del 5/07/04 a cura di Pambianconews


