Pitti Immagine Uomo apre oggi a Firenze. Ma la fiera toscana ha ormai conquistato Milano. Ed è un'idea condivisa che, presto, l'ente fiorentino sarà il polo di aggregazione dei tanti campanili della moda italiana. Giunto all'edizione numero 66, Pitti nell'ultimo decennio si è imposto come il principale appuntamento mondiale per il fashion maschile. Al punto che «per la prima volta in Italia, sottolinea l'amministratore delegato, Raffaello Napoleone, una fiera ha cominciato a correre anche fuori dalla propria città». Pitti si è accordata con Efima (l'ente che ha in mano parte delle fiere donna a Milano), arrivando a uno scambio azionario con Sistema Moda Italia (proprietaria di Efima).
«Ma l'accordo, ha commentato il presidente di Sistema Moda Italia, Vittorio Giulini, è destinato a rafforzarsi». Anche perché l'arrivo di Pitti nella moda femminile (ambito in cui Milano è leader in termini di sfilate e creatività) potrebbe ridurre il gap con Parigi che resta numero uno in termini commerciali. «Accogliamo a braccia aperte, commenta Mario Boselli, presidente della Camera nazionale della Moda, l'idea che Pitti possa organizzare eventi complementari alle sfilate. Sarebbe la strada per riunire in un unico evento i 4-500 espositori (contro i 1.300 di Parigi) oggi dispersi tre le 3-4 fiere milanesi».
Estratto da Finanza&Mercati del 24/06/04 a cura di Pambianconews


