giovedì, 4 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Sport e moda, binomio vincente

Di pbadm
29 Mar 2004

Il segnale più interessante arriva da Giorgio Armani, lo stilista-imprenditore che è il simbolo stesso del prét-à-porter italiano, da lui elevato ai vertici della notorietà e della fama: il grande successo, da qualche stagione, si chiama Armani Jeans, con incrementi a due cifre e una presenza sempre più evidente negli Empori Armani. Al punto che nel megastore di via Manzoni, a Milano, ha praticamente raddoppiato lo spazio espositivo toccando quasi i 900 metri quadrati. E infatti, nel top of the pop dei ragazzi, è uno dei marchi più citati per quella che viene definita «la sua autenticità» e per una tradizione gloriosa che non si è trasformata in noia. Nella moda alta, sono poche le firme entrate a far parte di un mondo giovanile che ormai ha creato un proprio sistema alternativo. Infatti, vengono nominati soltanto D&G e Miu Miu, le linee che declinano rispettivamente il forte stile di Dolce & Gabbana e Miuccia Prada, ritenute collezione con una propria autonomia di linguaggio e di contenuto, e non modeste «seconde linee».


Ma il vero fenomeno è Miss Sixty, che nel 2001-2002 ha visto le sue percentuali di vendita salire del 32 per cento e ha una previsione di fatturato per il 2004 di 640 milioni di euro. Nata alla fine degli anni Ottanta, Miss Sixty è la linea di jeans iperfemminili che ha dato il nome al gruppo, mentre Energie è la collezione dedicata all'uomo: i due marchi più importanti dei dieci distribuiti da questa azienda nata a Chieti per volontà di Vicky Hassan e Renato Rossi. Il talento creativo e la mente imprenditoriale. Rossi, che è l'amministratore delegato, non nega una certa apprensione di fronte a una scalata così veloce. «Qualcuno ci consiglia di rendere più adulte le collezioni, ma noi ci siamo organizzati proprio nel senso contrario e pensiamo che sarà questo a permetterci di mantenere buoni livelli: nel nostro ufficio stile c'è un ricambio continuo di giovani talenti che arrivano da tutto il mondo e che portano una curiosità, un punto di vista sempre diversi».



Evisu porta l'impronta eccentrica di Hidehiko Yamane, cultore del jeans più caro del mondo, realizzato a Osaka e che ha trasferito, nelle sue collezioni, sempre più grandi, lo stesso spirito di ricerca. Spiega Claudio Grotto, presidente di Gas, firma richiestissima del casual: «Come si apprezza una grande artista o un pittore, i ragazzi apprezzano i grandi stilisti, ma tengono i piedi ben saldi per terra. Sono attenti ai prezzi, alla qualità e anche allo stile, che però deve rispettare la loro libertà». Per questa generazione, oggi, prét-à-porter è una parola del passato, non del futuro. «Le collezioni adesso devono tenere presente le funzioni d'uso, essere adeguati ai bisogni quotidiani, e aiutare a conoscerci. Perché il vestito è prima di tutto una relazione con gli altri».


Estratto da CorrierEconomia del 29/03/04 a cura di Pamabianconews

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159