giovedì, 4 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Moda, i consumi in crisi spingono le acquisizioni

Di pbadm
16 Gen 2004

Nel 2003, secondo la società di consulenza Pambianco Strategie di Impresa, le M&A nel settore sono state 174, in aumento del 7% sull'anno precedente, con un forte incremento di quelle messe a segno da investitori istituzionali (+46%). Prosegue perciò il processo di consolidamento che dal 1998 ha registrato 829 compravendite e ha subito un'unica frenata nel 2001 (-2%), peraltro dopo due anni boom come il 1999 e il 2000 (+30%).



«Da un lato, ha sottolineato Carlo Pambianco, le piccole aziende hanno sofferto molto la crisi e quindi hanno deciso di cedere la mano». Fenomeno di cui hanno approfittato, per esempio, i gruppi Burani (4 acquisizioni), Gucci (2) e Bulgari (1). «Dall'altro, ha proseguito il consulente, alcuni importanti gruppi hanno trovato difficoltà a integrare marchi e aziende acquisite, e hanno perciò avviato le dismissioni degli asset meno strategici». Così Fin.part (4 cessioni), Prada (che ha venduto la maggioranza di Church's) e Benetton (l'abbigliamento tecnico). Ma anche Lvmh, per cui, dopo la cessione di Ebel, già si parla di una progressiva uscita dagli orologi di lusso.


Estratto da Finanza&Mercati del 16/01/04 a cura di Pambianconews

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159