Il fascino del made in Italy rimane intatto. Ma gli europei si sono #seduti' rispetto ad asiatici e americani. Quanto al Belpaese #fatica a tenere il passo con un'Europa poco dinamica'. Francesco Trapani, ad di Bulgari, non crede al declino dell'Italia ma osserva con preoccupazione i segnali di difficoltà acuiti dalla globalizzazione. E, nonostante la forza dell'euro, traccia un bilancio ottimistico del settore del lusso.
Parliamo del lusso. Se la sente di tracciare un bilancio del 2003?
'E' stato un anno a due velocità. Il calo delle Borse, la Sars e la guera in Iraq hanno reso il primo semestre molto difficile. Nei sei mesi successivi la situazione è migliorata più del previsto'
Come sarà il 2004 del lusso?
'Diciamo che il 2004 sarà migliore del 2003� in ogni caso non sarà né come il '99 né come il 2000 anni straordinariamente positivi'
E il gruppo Bulgari come si presenta all'appuntamento?
Negli ultimi due anni abbiamo lavorato sodo per contenere i costi e aumentare l'efficienza. Nei primi nove mesi del 2003 il fatturato a cambi comparabili è cresciuto di circa 6 punti. E lo certificano la crescita dell'utile operativo (+10% sullo stesso periodo del 2002) e dell'utile netto (+20%).
Estratto da La Repubblica del 9 gennaio 2004 a cura di Pambianconews


