Un utile netto consolidato comprensivo delle minoranze azionarie pari a 62 milioni di euro, contro i 52 milioni del terzo trimestre del 2002 e un utile netto di competenza degli azionisti della capogruppo pari a 36 milioni di cero (25 milioni nel 2002). è questa l'istantanea del terzo trimestre del gruppo Marzotto. In una nota emessa dal gruppo di Valdagno, si precisa che il fatturato netto consolidato è ammontato a 557 milioni di euro, pressochè invariato rispetto al corrispondente periodo del 2002, ma a cambi costanti l'aumento dei ricavi sarebbe stato del 4,5%. Gli utili operativi sono pari a 95 milioni di euro (17,1% sul fatturato), contro 101,0 milioni di euro al trimestre di raffronto (18,1%). L'utile pretax, per effetto di una variazione positiva del saldo proventi e oneri straordinari, risulta pari a 95 milioni di euro, in aumento del 17% rispetto agli 81 milioni del 2002.
Capitolo Valentino: i ricavi sono cresciuti dell'8% nei primi nove mesi 2003 rispetto aia nove mesi 2002, la crescita sarebbe stata superiore al 13% a tassi costanti. La redditività operativa è cresciuta dai -12 milioni (perdita operativa) di euro nei primi nove mesi 2002 ai +5 milioni (utile operativo) di euro nei primi nove mesi 2003. Nel settore tessile la redditività operativa è migliorata dai -17 milioni (perdita operativa) di euro nei primi nove mesi 2002 ai -3 milioni (perdita operativa) di euro nei primi nove mesi 2003.
L'indebitamento finanziario netto del gruppo al 30 settembre 2003 è pari a 648 milioni di euro, contro i 503 milioni al 30 settembre 2002. Alla stessa data dell'esercizio precedente, a parità di area di consolidamento (Valentino) e di principi contabili (Hugo Boss), l'indebitamento finanziario netto sarebbe stato pari a 778 milioni di euro. Il titolo ieri in Borsa ha archiviato la giornata con un aumento dell' 1,78% a 8,61 euro.
Estratto da Il Sole 24 Ore del 11/11/03 a cura di Pambianconews


