''Le sfilate sono un momento importante della moda'': a dirlo è Giorgio Armani che proprio non intende sminuire quel momento topico costituito dalla passerella. Ma oggigiorno ''ci sono anche tante sfilate inutili'' sostiene invece Stefano Gabbana. ''Ho letto l'intervista di alcuni giorni fa a Domenico Dolce (su Repubblica) e mi sono molto stupito. Trovo davvero strano, dice Armani, che Dolce & Gabbana parlino di inutilità delle sfilate quando, proprio loro, pagano moltissimo per avere presenze in esclusiva. Se lo fanno, vuol dire che lo considerano un investimento, ci credono''.
Armani poi aggiunge: ''comunque, dall'altro lato, li devo ringraziare per avermi citato in positivo nella stessa intervista''. Gabbana intanto corregge a sua volta il tiro: ''più che di fuffa e di inutilità delle sfilate, parlerei di molte sfilate inutili''. Ce ne sono tante infatti che affollano il calendario: di alcuni marchi che vanno in passerella non è neppure dato sapere se saranno mai davvero prodotti, se compariranno nelle vetrine. Nel caso delle griffe 'vere', grandi o piccole che siano, ormai è noto che, quando parte la stagione delle passerelle, almeno il 50% del loro business è già delineato, con la vendita delle cosiddette precollezioni: tuttavia, lo show della sfilata è un momento importante per l'immagine del marchio, per la pubblicità, la comunicazione, e perfino per tenere alta la creatività più coraggiosa.
Estratto da Ansa.it del 1/10/03 a cura di Pambianconews


