Dopo il graduale rafforzamento della struttura produttiva, la fusione con Filati Italiani e il rinnovamento dell'assetto del gruppo, Filpucci si concentra sulle collezioni: alta gamma, ma non solo.
Prosegue la politica di rafforzamento, un adeguamento necessario alla luce dei cambiamenti nello scenario internazionale, soprattutto in ambito commerciale e distributivo. Gli sforzi si concentrano negli Usa dove è imminente l'apertura di una succursale e in parallelo anche nell'area Far East, dove si percepiscono sintomi di ripresa.
In Cina Filpucci è presente a Shangai mentre in Corea la sede è a Seoul.
Le previsioni di fatturato per il 2002, con un primo semestre che ha risentito della flessione dei mercati, ma con la prospettiva di una seconda metà dell'anno in netto recupero, sono di mantenere le attuali posizioni intorno ai 55 milioni di euro.


