Il clima internazionale certo non aiuta, e i venti di guerra peggiorano la situazione. Ma gli orafi di Valenza (Alessandria) continuano a rifornire i Paesi Arabi delle creazioni piemontesi. E anche se l'export verso gli Emirati Arabi Uniti registra un crollo del 27% (a fronte di un calo complessivo delle esportazioni nell'ordine del 10%), la situazione reale appare meno drammatica.
Quanto ai gusti della clientela araba, all'Associazione valenzana sottolineano di non credere molto alle vasche da bagno sugli yacht con rubinetti in oro massiccio. Oro e pietre preziose finiscono anche su scarpe, borsette, cinture. Fibbie in oro e pietre preziose, polsini con maxi diamanti. Certo, si tratta di una nicchia di dimensioni ridotte, ma comunque importante anche per l'immagine di un comparto che conta, a Valenza, su 1.350 aziende con 8.500 addetti e un giro d'affari di 2 miliardi di euro.


