venerdì, 5 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Richemont soffre il profit warning

Di pbadm
13 Set 2002

Richemont, il secondo polo del lusso al mondo, ha annunciato ieri che l'utile operativo del primo semestre 2002 sarà inferiore a quello dello stesso periodo dello scorso anno, vale a dire 253 milioni di euro su un fatturato complessivo di 1,836 miliardi di euro. Durante l'assemblea generale degli azionisti, il gruppo che controlla marchi del calibro di Cartier, Van Cleef & Arpels, Montblanc e Chloé ha dichiarato inoltre che dallo scorso 31 marzo «l'ambiente economico non ha mostrato nessun segnale di miglioramento».

Una stagnazione che si è tradotta per Richemont in un calo di fatturato di circa il 5% nei cinque mesi che vanno dallo scorso aprile fino ad agosto. Su questa performance ha inciso pesantemente il rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro e dello yen, senza considerare il quale il declino del fatturato si ferma all'1%, oltre alla crisi delle vendite nel mercato europeo, l'area geografica più importante per il conglomerato svizzero, dove il calo del turnover ha raggiunto il 6%.

In base a quanto rilevato dagli addetti ai lavori, la sofferenza dell'utile operativo, sceso già del 32% a 482 milioni di euro alla fine dell'esercizio chiuso lo scorso 31 marzo, è da attribuire in parte all'acquisizione di Lmh, la controllante dell'orologiaio Jaeger-LeCoultre pagata nel 2001 circa 3,1 miliardi di franchi svizzeri (circa 2,11 miliardi di euro), una cifra molto elevata secondo gli esperti.

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159