La moda sarà anche in crisi, ma non per tutti. Anche quando si parla di bambini. E' il caso di Diesel Kid che, sulle orme del gruppo genitore continua la sua rincorsa al rialzo, senza ostacoli. E' infatti prevista, per l'anno in corso, una chiusura d'esercizio a circa 30 milioni di euro che, se raffrontata ai 22,5 milioni del 2001 e 13,5 milioni del 2000, dimostrano quanto forte sia la strategia della casa vicentina.
Oltre al mercato interno infatti, Diesel ha puntato ad un'espansione mirata della propria linea bimbo, andando a conquistare anche Gran Bretagna, Benelux, Danimarca, Stati Uniti e Giappone. Infine le novità prossime future. Nella stagione primavera-estate (2003) verrà lanciata la nuova linea scarpe mentre, per l'autunno-inverno 03/04, sarà la volta di una collezione Baby (0-2 anni). Senza dimenticare il continuo sviluppo retail che, nella fattispecie, sarà accompagnato da una nuova definizione concettuale dei punti vendita, sia monomarca che corner.


