Ad Atene gli olimpionici russi saranno sponsorizzati da un azienda del ricco NordEst, la Càrrel, che produce e commercializza camicie con tre marchi diversi: Càrrel, Dorani e B^More.
La nicchia di russi ad alto potere d'acquisto, ha da tempo decretato il successo di questo brand. �Il nostro contatto è stata una catena commerciale che gestisce, nella sola Mosca, una ventina di negozi, alcuni dei quali con vetrine sulla piazza Rossa�, dice Francesco Schiavinotto, direttore commerciale dell'azienda veneta.
Quasi 1.400 camicie prodotte al giorno, 300 mila all'anno solo con il marchio Càrrel, 120 dipendenti e un fatturato di oltre 15 milioni di euro, di cui più di 11 con Càrrel.
Questi i numeri dell'azienda che ha prospettive future piuttosto rosee, con un programma di allargamento dell'export sull'intera area europea.
�Oggi soltanto il 10% delle nostre camicie, tutte prodotte in Italia, va all'estero�, conclude Schiavinotto, #'con Spagna, Portogallo, paesi arabi e Russia in testa�.
sintesi dell'articolo di Giorgio Naccari a cura di Pambianconews


