lunedì, 8 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Manager, incognita Fendi

Di pbadm
02 Mag 2001

Claire Kent, analista finanziaria di Morgan Stanley, fa il punto sullo shopping delle aziende della moda che sono ormai all'ordine del giorno.

Sono in molti a chiedersi se le acquisizioni siano il modo migliore per crescere e quali siano le strategie vincenti nella caccia ad un marchio. Per Claire Kent, analista londinese della Morgan Stanley, banca che ha quotato numerosi marchi del settore fra cui Bulgari e Gucci, l'importante è saper gestire bene l'acquisto una volta effettuato.

A proposito di strategie di crescita di gruppi come LVMH, Gucci e Prada crede che le acquisizioni non siano strategiche adesso quanto per il futuro, dato che la scarsità di marchi liberi sul mercato rende la corsa all'acquisto obbligatoria. Tra cinque anni i marchi posseduti da questi colossi del lusso saranno più maturi e per crescere avranno bisogno di nuovi nomi. Questa la ragione per partecipare alla corsa adesso sfruttando anche il fatto che tutti i grandi gruppi possiedono un cash flow sufficiente a fare entrambe le cose: investire nello sviluppo dei propri marchi e acquisirne nuovi.

Sulla opportunità di comprare marchi conosciuti o emergenti la Kent dichiara che si tratta di due opzioni valide anche se differenti. Il marchio noto è una scelta giusta se non viene strapagato. La decisione di comprare designer minori (si veda il caso Gucci-Stella McCartney) è una strada che comporta meno rischi ma non ha certo lo stesso potenziale di un marchio famoso.

In tutti i casi per far sì che un'acquisizione sia di successo bisogna avere un management forte e un team di stilisti forte. Da Fendi, secondo la Kent, mancano ancora entrambe le cose. E cita l'esempio Gucci quando con l'arrivo di Domenico De Sole (amministratore delegato) e Tom Ford (designer) la società trovò il suo circolo virtuoso.

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159