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Michael Burke è il nuovo presidente e CEO di Lvmh Americas

Di Redazione
08 Lug 2025
Michael Burke è il nuovo presidente e CEO di Lvmh Americas

Micheal Burke

Michael Burke è il nuovo presidente e CEO di Lvmh Americas. Il dirigente, veterano ai vertici di Louis Vuitton fino al 2023, è entrato nel gruppo francese del lusso negli anni ’80, e ha assunto la nuova carica dirigenziale da ieri, martedì 7 luglio. Nella nuova configurazione, sia Anish Melwani, presidente e CEO di Lvmh Inc. (Nord America), sia Davide Marcovitch, presidente di Lvmh America Latina, riferiranno a Burke, che avrà sede operativa a New York.

Come riporta Wwd, Burke con il nuovo incarico avrà il compito di “rappresentare e promuovere al meglio gli interessi del gruppo in Nord e Sud America, in un periodo geopolitico complesso e in continua evoluzione”. Inoltre, il manager è stato nominato anche presidente non esecutivo del consiglio di amministrazione di Tiffany, e il gruppo ne ha definito la nomina come “un ruolo strategico a supporto dell’ambizione di crescita dell’iconica maison americana”.

Uno dei collaboratori più fidati di Bernard Arnault – presidente e CEO di Lvmh -, Michael Burke è apprezzato per il suo carisma e per la sua lunga e proficua esperienza tra le fila del colosso del lusso francese. Dopo aver conseguito un master in amministrazione aziendale presso l’Edhec di Lille nel 1980, Burke si è poi trasferito negli Stati Uniti per lavorare a tempo pieno per Arnault, inizialmente in qualità di responsabile degli investimenti, prima di diventare CEO della filiale americana di Christian Dior dal 1986 al 1992 e, successivamente, di Louis Vuitton North America dal 1992 al 1997. Il dirigente è poi tornato a Parigi come direttore generale internazionale di Christian Dior Couture, e nel marzo 1998 è stato nominato worldwide managing director, la seconda posizione ai vertici della casa di moda. Nel 2003 è stato poi promosso a presidente e CEO di Fendi, guidando la maison romana per otto anni prima di essere chiamato a ricoprire nel 2011 la carica di CEO di Bulgari, acquisita da Lvmh all’inizio di quell’anno. Infine, alla fine del 2013 è passato a Louis Vuitton come presidente e CEO. A partire da febbraio 2024 Burke ricopre anche il ruolo di presidente e CEO della divisione moda di Lvmh.

La sua nomina evidenzia “l’ambizione di Lvmh di investire ulteriormente nella regione nei prossimi anni” e la sua fiducia in Burke, noto per un decennio in cui ha portato Louis Vuitton a nuovi traguardi. Come riporta la testata americana, secondo fonti di mercato, i ricavi di Vuitton sono triplicati durante il mandato di Burke, mentre la redditività è quadruplicata.

“Nel corso della nostra stretta e proficua collaborazione, Michael ha incarnato perfettamente i valori del nostro gruppo”, ha commentato in una nota Bernard Arnault, presidente e CEO di Lvmh. “Sono convinto che la sua visione a lungo termine e il suo spirito imprenditoriale unico saranno risorse inestimabili per il gruppo in questo momento strategico per le Americhe”, ha concluso.

Nel 2024, gli Stati Uniti hanno rappresentato un quarto degli 84,7 miliardi di euro di fatturato di Lvmh e sono ancora considerati un potenziale inesplorato per gli operatori del settore dei beni di lusso. Secondo il rapporto annuale del gruppo, alla fine dell’anno scorso Lvmh gestiva 1.193 negozi negli Stati Uniti e contava circa 45mila dipendenti.

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