È stimato a quota 125,8 milioni di euro il 2024 di Pattern, gruppo torinese specializzato nella progettazione, ingegneria, sviluppo, prototipazione e produzione di linee di abbigliamento uomo e donna. Il risultato, ancora preliminare, segna un lieve calo (0,5%) sul pro forma del 2023, arrivato a 126,8 milioni di ricavi.
Il fatturato dei dodici mesi include – specifica il player – anche i ricavi del secondo semestre dell’operazione di acquisizione del maglificio Umbria Verde Mattioli conclusa a giugno 2024. Emerge così, evidenzia ancora Pattern, l’allineamento die ricavi “grazie alle operazioni di M&A concluse a fine 2023 e nel corso del 2024, che hanno bilanciato il decremento legato al segmento della pelletteria”.
“Il 2024 ha dimostrato quanto l’assetto industriale del nostro gruppo, fortemente radicato nei distretti d’eccellenza italiani, sia importante nel gestire periodi di difficoltà di mercato anche attraverso la razionalizzazione dei processi – hanno commentato Luca Sburlati, CEO di Pattern, insieme a Franco Martorella e Fulvio Botto, fondatori e azionisti di maggioranza di Pattern . La resilienza dei nostri risultati avviene nonostante una forte decrescita del segmento della pelletteria, ben controbilanciata dalle altre categorie di prodotto. Manteniamo il focus sullo sviluppo delle nostre infrastrutture industriali, tecnologiche e Esg più innovative. Per questo motivo, nel corso del 2025, manterremo un alto livello di investimenti, in linea con gli ultimi anni”.
La posizione finanziaria è stata negativa per 14,4 milioni nell’anno, sugli 0,6 milioni di cassa del 2023, dinamica legata “sia all’acquisizione di Umbria Verde Mattioli e dell’8% di Smt che ai lavori di costruzione del nuovo headquarter di Torino”.
Gli investimenti del 2024 sono ammontati a 18,8 milioni, lievemente al di sotto dei 19,4 milioni stanziati nel 2023.



