Francesco Biasia volta pagina. Lo storico brand di accessori nato nel 1977 con un heritage che affonda le radici nella conceria veneta vive una fase di rebranding sotto la società Miriade, che ha investito nella label con l’obiettivo di presidiare il segmento dei luxury goods. Ora solo Biasia, il brand è stato acquisito dalla società con l’intento di rilanciarlo supportando una realtà made in Italy.
Un percorso di evoluzione innanzitutto estetica: per sancire il cambiamento il gruppo ha affidato la direzione creativa di Biasia a Salar Bicheranloo e Francesca Monaco, duo stilistico che coniuga “i desideri della nuova generazione con un approccio artistico, critico e autentico del prodotto”, facendosi interprete dell’eredità del marchio.
“Siamo molto onorati di essere stati scelti per ricoprire questo ruolo di direttori creativi per il rilancio in chiave moderna di di questo marchio che è stato negli anni passati un’eccellenza italiana a livello mondiale”, hanno dichiarato i designer. “Combinare la nostra visione partendo però dalle origini del brand è una sfida per noi stimolante e gratificante”.
Attraversato dal leitmotiv “Newstalgia”, il progetto esordisce questo mese con la prima it-bag del marchio: il modello ‘Y2k’ proposte in due misure e una gamma di sette colori.



