Continua il momento d’oro di Unoaerre Industries Spa, società aretina tra le più note del settore orafo, che dopo aver chiuso il 2021 con un giro d’affari pari a 245 milioni di euro, in progressione del 58,2% rispetto al 2020 e del 38% rispetto al 2019, conferma il trend positivo anche nel primo semestre del 2022. “La nostra azienda – ha raccontato a Pambianconews Luca Benvenuti, AD di Unoaerre – ha dimostrato ottime capacità nell’affrontare lo scenario economico e geopolitico complesso degli ultimi anni, sia nei piani di sviluppo condivisi con i grandi brand, che nelle scelte operate a livello industriale per il nostro marchio, che infine, a livello distributivo. Nella prima metà dell’anno in corso il fatturato ha toccato quota 125 milioni di euro, contro i 98 milioni del primo semestre 2021. L’ebitda margin è al 7% del fatturato. È una crescita superiore alle aspettative e migliore di quella registrata dal settore orafo”. Le vendite, del resto, sono state costantemente superiori ai livelli pre-Covid.
Oggi Unoaerre Industries ha una quota export del 45%. Tra i mercati stranieri, Stati Uniti, Europa, Corea e Middle East hanno l’incidenza maggiore. L’azienda italiana oggi vanta una distribuzione in oltre 40 Paesi nel mondo e filiali dirette in Francia e Giappone.
A dare man forte allo sviluppo sono stati, nel tempo, anche alcuni takeover. Lo scorso marzo, per rafforzare la propria catena di approvvigionamento e il proprio polo manifatturiero, Unoaerre ha rilevato il 68% Ercolani Romano Galvanotecnica Srl, andando a completare i cicli integrati di manifattura, che vanno dalla produzione della materia prima (metalli preziosi) fino alla realizzazione del prodotto finito. Attualmente, Unoaerre Industries Spa detiene il 100% di Dht S.a.r.l, il 68% di Ercolani Romano Galvanotecnica, appunto, e il 50% di Gzm Gold Manufacturing. “Crediamo sia importante per un’azienda come la nostra continuare a fare scouting, per avere un controllo sempre maggiore e migliore sulla filiera. Le acquisizioni fatte finora hanno consentito di aggiungere competenze ad un know how già molto robusto”, ha aggiunto Benvenuti.
Negli scorsi giorni Unoaerre ha lanciato la nuova campagna dedicata alla linea di gioielli Batticuore, una collezione in oro e diamanti, che sarà protagonista a Vicenzaoro September (insieme, tra le altre, alle collezioni Snake, Piramidi, Colors, Classica e Romance). “Al netto dei problemi energetici, che sono destinati ad avere un impatto forte su tutto il settore e ad erodere i margini, possiamo dirci ottimisti per i prossimi mesi. La raccolta ordini è stata molto positiva. A Vicenzaoro contiamo su un buon afflusso di clienti italiani, ma anche di retailer Usa, dall’Europa e dal Middle East”.
Unoaerre è stata una delle prime aziende orafe in Italia ad avere ottenuto la certificazione COP 2013 (Code of practice – certificazione del settore gioielleria) rilasciata dal Responsible Jewellery Council, a dimostrazione dell’impegno profuso nei confronti dei propri clienti, fornitori e delle risorse umane interne. Come già accaduto nel 2020, nel 2021 il gruppo ha pubblicato il suo bilancio di sostenibilità.



