Stilnology è pronto a riprendere quota. Durante Pitti Immagine Uomo il marchio fiorentino ha svelato la collezione maschile autunno/inverno 2022-23 puntando come sempre al know-how a chilometro zero. Il brand nato dieci anni fa è parte di Nipal, storica azienda empolese fondata nel 1972 che ha chiuso il 2021 a quota 6 milioni di euro: “Prevediamo un aumento del 20% per il prossimo esercizio così da tornare al giro d’affari pre-Covid entro due anni”, ha spiegato a Pambianconews il brand manager Giovanni Rocchini. Stilnology rappresenta il 60% del turnover, la restante percentuale viene coperta dalle private label. I mercati esteri, in primis Russia, Corea, Stati Uniti, Giappone ed Europa, valgono il 90% del business. Attualmente la strategia distributiva non contempla l’e-commerce, favorendo i clienti wholesale. Stilnology mantiene alta la tradizione di Nipal, originariamente specializzata nella produzione di pellicce in coniglio e montone. “I capispalla sono il nostro core business, e abbiamo ampliato la nostra gamma produttiva per venire incontro alle nuovi abitudini d’acquisto. Per ogni modello in pelliccia realizziamo anche la variante eco e investiamo realmente nella sostenibilità. Oltre alla piuma d’oca utilizziamo piume e ovatte riciclate”, ha dichiarato il manager.
Stilnology è presente nei territori russi e ucraini in oltre 150 store multimarca, sono invece 25 le boutique coreane in cui è disponibile il brand. L’ipotesi di un primo multimarca vedrebbe certamente coinvolti partner russi o ucraini. A partire dalla stagione autunno/inverno 2022-23 la collezione femminile sperimenterà una estensione di prodotto apparel. “Le nostre collezioni coniugano sempre un’anima sportiva con quella più tradizionale. Gli indumenti che coniugano materiali diversi sono solitamente i nostri best-seller, come i capispalla in piumino e montone oppure quelli in pelle e shearling. Comfort e protezione sono le parole d’ordine del nostro stile. I materiali sono caratterizzati da un perfetto equilibrio tra gli evergreen ed i nuovi tecnici”, ha aggiunto Rocchini augurandosi che, dopo la fiera fiorentina, sia possibile tornare ad esporre anche in altre manifestazioni nazionali ed internazionali come The One, Cpm Mosca e Italian Fashion Days in Corea.



