Paul&Shark spinge sul retail annunciando, entro febbraio 2022, due nuove importanti aperture a Roma, in via Condotti, e nell’aeroporto di Malpensa, in zona extra-Schengen. Paul&Shark è oggi presente in 73 Paesi con oltre 209 punti vendita monomarca. Il brand italiano di luxury outdoorwear ha inoltre ottenuto la certificazione ISO 14001, lo standard più avanzato che certifica a livello internazionale i criteri di una gestione efficace delle risorse nel rispetto dell’ambiente, che legittima Paul&Shark in termini di motivazione, credibilità e impegno nei confronti di iniziative di sostenibilità. L’azienda è inoltre certificata Plastic Free. Paul&Shark si propone di realizzare capi che hanno una missione comune: la tutela dell’acqua, elemento a cui il brand è legato in modo indissolubile. Nell’elenco di materiali green e tecniche di riduzione dell’impatto ambientale e di conservazione delle risorse energetiche promossi da Paul&Shark si è aggiunta, per la nuova collezione A/I 2022-23, la tecnica di tintura E.dye Waterless Color System, capace di ridurre dell’85% il consumo di acqua, abbattere del 90% le sostanze chimiche nocive e produrre il 12% in meno di emissioni di Co2 rispetto ai metodi di tintura tradizionale. La sostenibilità è da tempo l’orizzonte di sviluppo del brand, come confermano numerose iniziative: l’utilizzo di materiali come Econyl, nylon dal potenziale di rigenerazione infinita ricavato dal recupero delle reti da pesca, o come il filato Save the Sea, ricavato dalla conversione di bottiglie di plastica recuperate in mare; il sostegno alla Ong inglese Shark Trust, che si occupa della tutela degli squali nel mondo; le tecniche di riduzione del consumo di acqua nelle fasi di produzione. Per questo Wear The Ocean è il nuovo mantra che ispira l’azienda. Utilizzando materie prime sostenibili e tecnologie che aumentano l’efficienza nei consumi di acqua ed energia, Paul&Shark onora l’impegno di ridurre il proprio impatto.



