L’edizione 2022 di Baselworld, che la prossima primavera avrebbe dovuto rappresentare l’occasione di rilancio della fiera internazionale dedicata all’orologeria, non si terrà. A comunicarlo, in una nota, sono gli stessi organizzatori dell’evento, precisando che il “lancio del nuovo concept richiederà più tempo”.
“Questa decisione – si legge nella nota – si basa da un lato sull’esperienza acquisita dal Pop Up Event ai Geneva Watch Days (dove, dal 30 agosto al 2 settembre 2021, era appunto stata presentata, in forma ridotta, un’anteprima della nuova Baselword, ndr) e su intense discussioni con produttori e rivenditori. Dall’altro, tiene conto del fatto che è particolarmente difficile lanciare un nuovo concept, per un nuovo segmento target, con l’aggravarsi della situazione Covid e la connessa incertezza tra i clienti”.
Nei prossimi mesi, un team interdisciplinare del Gruppo Mch analizzerà i segmenti target e approfondirà le esigenze di produttori e rivenditori. Particolare attenzione sarà dedicata alle ultime tendenze del marketing, alle strategie di vendita nel post-Covid e alla digitalizzazione. “L’obiettivo – prosegue la nota – rimane quello di creare valore aggiunto per il business della comunità nei suoi mercati di riferimento con il marchio Baselworld, ancorato a livello internazionale, e piattaforme innovative”.
A causa della cancellazione di Baselworld 2022, il managing director della fiera, Michel Loris-Melikoff, ha deciso di lasciare l’azienda e intraprendere una nuova sfida. Loris-Melikoff aveva rilevato la gestione di Baselworld nel 2018.
Fa da contraltare al complesso rilancio di Baselworld, la crescita di Watches & Wonders (l’ex Sihh) che, dopo due edizioni interamente online, nel 2022 tornerà in presenza. Il salone, appuntamento di riferimento del settore dell’orologeria, si terrà infatti a Ginevra con un format sia fisico, nei padiglioni del Palexpo, sia digitale, sulla piattaforma watchesandwonders.com.



