martedì, 9 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Il made in Italy di Thindown riparte in sicurezza

Di Giulia Sciola
20 Mag 2020

Thindown risponde con prontezza alle esigenze della ripartenza, confermando l’altissima qualità della propria offerta. A raccontarlo a Pambianconews è Paolo Bodo, Global CEO e azionista di riferimento NIPI, la società che detiene il brevetto mondiale di Thindown e che produce l’innovativo tessuto. A fare da sfondo all’intervista, un auspicio per imprenditori e aziende italiane, ovvero la possibilità di trarre, dalla fase senza precedenti che il Paese sta vivendo, un insegnamento positivo. Una filiera produttiva frammentata tra i vari Paesi complica il processo produttivo e allunga i tempi di realizzazione e consegna delle collezioni. “Spero che si possa il più possibile localizzare la produzione in Italia – ha commentato Bodo -, anche se l’investimento iniziale potrà essere più alto, sicuramente nel lungo termine potremo avere enormi vantaggi e ciò ovviamente valorizzerebbe l’Italia nei confronti di tutto il mondo”.

Come si è organizzata l’azienda per affrontare la situazione che stiamo vivendo e come il vostro prodotto può supportare la filiera della moda?

In questo periodo di lockdown, in realtà non siamo stati fermi del tutto, con ovviamente una massima attenzione alla sicurezza di tutti, abbiamo cercato di portare avanti le consegne e soprattutto i nostri progetti, rassicurando così i nostri clienti. A oggi siamo tornati tutti operativi al 100%, nel pieno rispetto delle disposizioni governative. In un momento difficile e doloroso come quello che stiamo vivendo per le aziende del comparto moda sicuramente la difficoltà che impatta di più sul sistema è il time to market, i ritardi e, di conseguenza, i costi scaturiti da una filiera cosiddetta globalizzata. Noi abbiamo creato un sistema di stoccaggio che ci permette di soddisfare qualsiasi ordine, anche minimo, in soli 4-5 giorni lavorativi. Per fare questo e dare supporto al sistema e ai clienti che scelgono THINDOWN®, NIPI (Natural Insulation Products Inc., società fondata da Paolo Bodo, CEO e azionista di riferimento, che detiene il brevetto mondiale di THINDOWN®, innovativo tessuto prodotto nello stabilimento di Chieti in Abruzzo, ndr) ha deciso di effettuare un grosso investimento organizzativo e finanziario. I nostri clienti si fidano di noi perché sanno che possono evitare di acquistare “in bulk” anticipando grosse cifre; e perché offriamo un servizio di magazzino che permette di avere sempre la merce disponibile, diluendo quindi immobilizzazioni, i rischi finanziari e accorciando il time to market. La disponibilità costante di prodotto a magazzino, permette di adattare gli acquisti alle reali esigenze del cliente riducendo al minimo gli errori dovuti agli “acquisti al buio”. Fattori che, in tempi di incertezza di vendite dei prodotti, sono basilari, anzi direi vitali. Importanti gruppi europei che inizialmente acquistavano THINDOWN® due volte l’anno, stanno ora beneficiando di quest’opportunità acquistando minori quantità ogni mese, potendo contare sulla disponibilità e la velocità di consegna che offriamo. Per le aziende italiane poi THINDOWN® è un plus, perché è l’unico tessuto di piuma al mondo ed è completamente made in Italy. Sono fortemente convinto che le aziende italiane devono con orgoglio tornare a produrre prodotti totalmente made in Italy.

Come si articola l’offerta di THINDOWN®?

THINDOWN® è il primo e unico tessuto di piuma al mondo e interamente prodotto in Italia. È un tessuto leggero, caldo, sterilizzato, traspirante, altamente innovativo che si caratterizza per la distribuzione uniforme della piuma. Grazie all’assenza di cuciture a sezioni orizzontali, elimina i punti freddi diventando quindi più caldo degli attuali “piumini”. Come qualsiasi tipologia di tessuto, THINDOWN® consente ogni tipo di personalizzazione e grazie ai diversi spessori può essere inserito in un blazer, in un cappotto, in un piumino, in un guanto, in un cappello o perfino in una scarpa. THINDOWN® è estremamente confortevole e resistente ed è disponibile nelle versioni Duck e Goose, nelle varianti THINDOWN® Active, composto da uno speciale blend di piuma d’anatra e poliestere, THINDOWN® Flex, tessuto stretch che segue i movimenti del corpo e garantisce un elevato comfort, e nelle nuove versioni THINDOWN® Recycled, realizzato con piuma e tessuto di contenimento 100% riciclati, e THINDOWN® Fiberfill, creato con il riuso dei filamenti di piuma. Inoltre THINDOWN® può essere accoppiato con una speciale membrana Downproof, per essere utilizzato con tessuti pregiati e in maglia come il cachemire e la lana.

Quali sono le nuove frontiere in termini di ricerca e sviluppo?

Grazie alla continua ricerca, l’ascolto del settore e alla forte attenzione di NIPI per l’ambiente e la sostenibilità dei processi produttivi, THINDOWN® è oggi disponibile anche nella versione Fiberfill, ovvero il primo tessuto al mondo in fibra di piuma. THINDOWN® Fiberfill è realizzato con i cascami della fibra di piuma, una vera e propria rigenerazione di un materiale che generalmente viene scartato, in risposta alle attuali esigenze dei mercati sempre più sensibili alle tematiche legate alla razionalizzazione delle materie prime. Grazie a NIPI R40, il macchinario di altissima tecnologia, unico al mondo, progettato e messo a punto, da un team di ingegneri internazionali, siamo è in grado di recuperare i filamenti che si trovano sopra i fiocchi di piuma di trasformarli in tessuto con un alto potere isolante e di dar vita a THINDOWN® Fiberfill.

Che importanza riveste il tema della sostenibilità?

NIPI è un’azienda nata sostenibile. La materia prima che utilizziamo per produrre THINDOWN®, infatti, è la piuma, materiale presente in natura, molto più sostenibile rispetto al poliestere e risulta meno inquinante. Il nostro è un prodotto naturale, ecosostenibile e riciclabile. La piuma utilizzata per realizzare il tessuto è certificata RDS: Responsible Down Standard, che garantisce la tracciabilità della materia prima, ovvero che la piuma sia un sottoprodotto dell’industria alimentare e che gli animali non abbiano subito alcun maltrattamento; e GRS: Global Recycle Standard, che certifica prodotti ottenuti da materiali da riciclo e attività manifatturiere, nel rispetto di criteri ambientali e sociali estesi a tutte le fasi della filiera produttiva. Inoltre, grazie al nostro processo produttivo tecnologicamente avanzato dove non si utilizza l’acqua o prodotti inquinanti, il consumo di energia elettrica e emissione di co2 è vicino allo zero, il tessuto è sterilizzato, privo di sostanze tossiche, adatto anche all’abbigliamento dei neonati e certificato STANDARD 100 by OEKO-TEX® nella sua classe più alta, Classe I. Per produrre THINDOWN® e le diverse versioni del tessuto non viene utilizzato alcun procedimento, trattamento o processo chimico inquinante.

Quali sono oggi i vostri mercati di riferimento? Quali sono le maggiori sfide a livello globale?

Abbiamo idealmente diviso il mondo in 7 grandi aree. Partiamo dall’Italia, culla del nostro rivoluzionario prodotto e paese di riferimento nel mondo per il settore fashion; passiamo al Giappone, paese particolarmente attento ai prodotti di moda con contenuti altamente tecnologici; all’Europa con focus su alcuni paesi quali la Germania, l’Inghilterra, la Francia soprattutto per l’alta moda con marchi come Chanel e Hermes, e i Paesi scandinavi. Un altro mercato molto importante per noi è rappresentato dalla Cina, dove saremo presto presenti con una società di proprietà insieme a un partner locale di prestigio e strategico in quanto conta oltre 100 anni di storia nella piuma. Inoltre stiamo aprendo la nostra filiale americana in USA e in South Korea stiamo già raccogliendo in buon successo così come in Russia e Paesi dell’Est. Al momento non stiamo presidiando centro e sud America ma sono mercati che stiamo osservando.

Produzione e digitalizzazione. In una fase senza precedenti come quella che stiamo vivendo in quali segmenti dell’azienda il digitale avrà un ruolo maggiore?

NIPI è stata concepita sin dalla sua fondazione, quando abbiamo registrato il nostro brevetto in tutto il mondo, come una azienda 4.0, la nostra è un’azienda totalmente automatizzata e digitalizzata. Il cosiddetto “smart working”, o più prosaicamente “il lavoro da casa”, fa parte del nostro sistema lavoro sin dall’inizio. Le persone che lavorano con noi, o meglio i nostri “amici collaboratori” lavorano da sempre in base alle loro esigenze in smart working. Il futuro per noi era già nato ieri, quindi l’adattamento ai tempi del corona virus è stato automatico, naturale e privo di qualsiasi sforzo o incomprensione. Da noi chi lavora sa che non è fondamentale il luogo ma il come, l’importante è che tutti si sentano parte dello stesso progetto aziendale e focalizzati sugli obiettivi.

Paolo Bodo Global CEO di Thindown
InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159