“Mi è giunta voce che Raf Simons andrà da Prada. Non ho altri dettagli”. Ad affidare queste informazioni a un tweet, mercoledì scorso, è stato Jacob Gallagher, penna della colonna On Trend del Wall Street Journal, che ha così riportato la maison guidata dal Miuccia Prada e Patrizio Bertelli al centro delle speculazioni. In pochi minuti, il tweet è stato rimosso, ma nulla ha potuto impedire che le indiscrezioni rimbalzassero sui social e tra gli addetti ai lavori. Contattato dalla stampa italiana il gruppo Prada ha preferito non commentare. Più probabile, secondo le testate di settore, un approdo dello stilista belga da Miu Miu, mentre Miuccia Prada resterebbe al timone della maison ammiraglia.
Raf Simons ha lasciato la direzione creativa di Calvin Klein a dicembre 2018, anticipando di diversi la scadenza ufficiale del suo contratto. Il designer classe 1968 era approdato da Calvin Klein nell’agosto 2016, dopo aver lasciato il timone stilistico delle collezioni femminili di Dior. Ancora prima, dal 2005 al 2011, Simons è stato direttore creativo di Jil Sander. Risale invece al 1995 il lancio dell’omonima linea di menswear.
I rumours arrivano a pochi giorni dalle indiscrezioni diffuse da Wwd, secondo cui Miuccia Prada e Patrizio Bertelli avrebbero incontrato, lo scorso dicembre a Parigi, François-Henri Pinault, numero uno di Kering, per esplorare la cessione del gruppo. La pronta smentita di Prada, che ha negato di essere in vendita, non ha fermato gli investitori. Il titolo, che è arrivato a guadagnare fino al 9%, ha chiuso in rialzo del 5,2%.



