Ralph Lauren chiude il primo trimestre dell’anno registrando ricavi netti in crescita del 3% (base reported, +5% a valuta costante) a quota 1,4 miliardi di dollari (circa 1,2 miliardi di euro). A incidere sulla crescita, tutti i principali mercati del brand, ovvero Nord America (+3% a 719 milioni di dollari), Europa (+2% a 361 milioni di dollari) e Asia (+4% a 259 milioni di dollari). L’utile netto si è invece attestato a quota 117,1 milioni, in crescita sui 109 milioni dello scorso anno, con un utile per azione di 1,47 dollari.
Come si legge su Reuters, l’azienda si aspetta che, per la restante parte dell’anno, le vendite in Nord America (primo mercato del brand) vengano impattate da una complicata situazione a livello retail e da una spesa debole da parte dei turisti stranieri. In ogni caso, l’outlook per l’intero anno fiscale è rimasto invariato, con vendite nette in crescita nella forchetta tra il 2-3 per cento.
A seguito della pubblicazione dei dati trimestrali, avvenuta ieri, il titolo di Ralph Lauren ha chiuso la seduta in calo del 3,72 per cento.



