Chiusura stabile per la 29esima edizione di Milano Unica, il salone italiano del tessile, che dal 9 all’11 luglio scorsi ha fatto registrare la presenza di oltre 6mila aziende. Il dato è in linea con l’affluenza dell’edizione di luglio 2018. In crescita la partecipazione di aziende estere (+2,6%), mentre risulta “stabile” quella di aziende italiane. La manifestazione ha acceso i riflettori sulle collezioni per la stagione A/I 2020-21. Al positivo risultato di affluenza finale hanno contribuito aziende provenienti dall’India (+13,7%), da Hong Kong (+13%), dalla Gran Bretagna (+11%), dalla Francia (+10%%), dalla Spagna (+9,5%), dall’Olanda (+8,7%) e dagli Usa (+3,5%). In calo, invece, i buyer provenienti dalla Cina (-13,7%) e dalla Germania (-14,7 per cento).
Le aziende espositrici presenti a quest’edizione sono state 608 in tutto, un numero che comprende i player presenti nelle tre anime del salone (Ideabiella, Shirt Avenue e Moda In) e le aziende che partecipano agli Osservatori Giappone e Corea e a Origin Passion and Beliefs.
“Confesso che alla vigilia di questa edizione – ha dichiarato in una nota Ercole Botto Poala, presidente di Milano Unica – ero preoccupato per i segnali provenienti dal mercato nei primi mesi dell’anno (nel primo trimestre 2019 il tessile italiano ha registrato una flessione del 3,5% della produzione e un -2,3% delle esportazioni, ndr) e dall’andamento delle fiere che ci avevano preceduto. La conferma delle presenze e, soprattutto, la soddisfazione di tutti gli espositori, che ho avuto modo di sentire, hanno ribaltato quella preoccupazione e confermato la correttezza della data di luglio. I contatti, soprattutto esteri, sono risultati di qualità e di buon auspicio per gli ordinativi”.
“Sul marketplace e-milanounica, sviluppato in collaborazione con Pitti Immagine – ha aggiunto il Presidente di Milano Unica –, rilevo con soddisfazione che in poco meno di sei mesi ha visto triplicare le adesioni. Come ho detto nell’intervento di apertura, adesso dobbiamo tutti assieme lavorare su una delle grandi potenzialità del digitale che è la personalizzazione. Sulla sostenibilità, ritengo che oltre a concentrarci sulla qualità del processo produttivo, sia stato importante porre l’attenzione, in questa edizione, alle iniziative che evidenziano la possibilità di lavorare non solo con i prodotti classici e continuativi, ma anche su quelli innovativi e creativi”.
Quanto infine ai prossimi appuntamenti, dal 25-26-27 settembre 2019, a Shanghai, si terrà la 16esima edizione di Milano Unica Cina, mentre la 30esima edizione di Milano Unica si terrà il 4-5-6 febbraio 2020, a Fieramilano Rho.



