Milano Moda Uomo parla ormai anche al femminile. Lo ha riconosciuto lo stesso Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, presentando un’edizione, in calendario dal 14 al 17 giugno prossimi, all’insegna delle contaminazioni con le pre-collezioni femminili e le sfilate co-ed che ‘danno man forte’ alle proposte maschili. Riflettori puntati su 52 collezioni (le sfilate saranno 25), per un long-weekend (difficile continuare a parlare di settimana) che si apre con la passerella di Ermenegildo Zegna (prima sfilata uomo in calendario) e si chiude con Giorgio Armani. Quest’ultimo aveva saltato l’edizione di Milano Moda Uomo dello scorso gennaio, sfilando co-ed sulle passerelle femminili del mese successivo.
“Milano Moda Uomo – ha dichiarato Capasa – conferma il sodalizio con Pitti Uomo a Firenze, dove prende avvio il ‘momento italiano’ del fashion maschile. Guardando il calendario di eventi e presentazioni ci si rende conto di come ci sia un accenno importante anche al mondo femminile, si pensi a Stella McCartney che tornerà a Milano per presentare le collezioni uomo primavera/estate 2020 e donna primavera 2020, all’evento di Be Blumarine che presenterà la pre-collezione primaverile donna, ma anche ai brand che optano per la sfilata unificata”. Dal 14 al 17 giugno a sfilare co-ed saranno Dsquared2, M1992, Marcelo Burlon County of Milan, Philipp Plein, Neil Barrett, Spyder e Sunnei.
Tra i big in passerella anche Etro, Marni, Fendi, Les Hommes. Il 15 giugno lo stilista presenterà la collezione Emporio Armani uomo all’Armani/Teatro, mentre la sfilata della linea ammiraglia si terrà il 17 giugno in via Borgonuovo. Giorgio Armani, ha spiegato la griffe in una nota, “torna dopo diciotto anni in via Borgonuovo, per la prima volta a Palazzo Orsini, location inedita e sede storica del marchio, chiudendo così il calendario degli appuntamenti di Milano Moda Uomo”.
Quanto a Prada, la collezione maschile P/E 2020 della maison guidata da Patrizio Bertelli e Miuccia Prada sfilerà a Shanghai. Il 6 giugno, in occasione del 40° anniversario del gemellaggio tra le città di Shanghai e Milano, il brand allestirà una passerella nella città cinese, ma non abbandonerà la fashion week milanese. Durante la prossima edizione di Milano Moda Uomo, Prada (14-17 giugno) sarà infatti presente con un duplice appuntamento: un evento musicale live il 14 negli spazi di Fondazione Prada, e una presentazione della collezione maschile P/E 2020.
Il calendario della moda maschile accoglie, infine, alcuni nuovi nomi, come Miguel Vieria, Youser, David Catalan ed Edithmarcel. Gli ultimi tre sfilano con il supporto di Cnmi. Nessun dettaglio, al momento, sul Cnmi Closing Event previsto per la serata del 17 giugno e organizzato da Cnmi in collaborazione con Confartigianato Imprese e il supporto del Mise e dell’Agenzia Ice.
“In Italia – ha concluso Capasa – la moda maschile rappresenta il 39% del totale export moda. Se si considerano le sole esportazioni verso i Paesi extra Ue, il menswear rappresenta quasi il 55% del totale dell’export moda italiano. L’inizio del 2019, per il comparto moda, ha evidenziato qualche incertezza legata, chiaramente, alla congiuntura politica ed economica internazionale. Confidiamo in un’accelerazione nella seconda parte dell’anno”.
Secondo l’indagine congiunturale svolta dal Centro Studi di Confindustria Moda per Smi su un panel di circa 80 imprese attive nel tessile-moda, le elaborazioni del primo trimestre dell’anno, seppur ancora provvisorie, evidenziano che le aziende del settore hanno presentato un fatturato in flessione, rispetto al medesimo periodo del 2018, del 2,8 per cento. Nello specifico, calano sia il tessile (-0,7%) sia il comparto moda (-4%), con il mercato interno in flessione del 6,6% e un mercato estero in debole crescita (+0,9%).



