Bulgari festeggia un altro anno record, confermando il contributo della divisione leather goods e accessori alla crescita registrata nel 2018. Ultima arrivata tra le luxury bags è Serpenti Cabochon, che si ispira al taglio levigato per eccellenza delle pietre Bulgari e all’interno della quale il brand del gruppo Lvmh sperimenta la nuova tecnologia Bulgari Touch. Con questa applicazione, che sfrutta un qr code posto all’interno delle borse, il consumatore può scoprire di più sull’artigianalità che c’è dietro a ogni singola creazione.
“Con Bulgari Touch – ha spiegato a Pambianconews Mireia Lopez Montoya, managing director della accessories business unit di Bulgari – si approfondisce il livello di esperienza che una cliente può fare della borsa. Il cip posto all’interno, che già aiuta l’azienda a tutelare la tracciabilità e l’autenticità delle collezioni, permette di acquisire informazioni tecniche e stilistiche sulle borse e collega all’e-commerce di Bulgari”. Il punto di accesso di Bulgari Touch è il prodotto stesso: grazie alle ultime tecnologie Nfc, è possibile accedere a contenuti esclusivi semplicemente toccando il retro di una borsa o di un portafogli. La Bulgari Touch experience è stata concepita per coinvolgere la clientela sia nell’ambito del negozio che oltre il punto vendita.
Come si legge nella nota ufficiale di Lvmh, nel 2018 Bulgari ha registrato una performance molto positiva. La maison è tra i marchi della divisione gioielli e orologi del colosso del lusso. Quest’ultima ha chiuso i dodici mesi in crescita dell’8% (+12% a livello organico) oltre i 4 miliardi di euro. Nell’anno appena concluso i ricavi di Lvmh hanno toccato quota 46,8 miliardi di euro, a +10% sull’esercizio precedente.
“Il 2018 – ha continuato Lopez Montoya – è stato molto positivo anche per la sola divisione accessori di Bulgari, che oggi genera circa il 15% del fatturato dell’azienda. Dal 2014 la crescita è stata solida e costante. Nel 2019 il fatturato dovrebbe triplicare rispetto a cinque anni fa”.




