Tiziano Guardini continua la sua corsa presentando la propria collezione A/I 2019-20 durante la Milano Fashion Week. Un traguardo reso possibile grazie al contributo del Mentorship Programme sviluppato da The Bicester Village Shopping Collection, nato per supportare i giovani talenti della moda.
Nel caso di Guardini, infatti, il programma ha messo a disposizione un percorso di formazione su tematiche riguardanti lo sviluppo del prodotto e del business, ad opera degli esperti del gruppo Value Retail presente nel mondo con 11 Villaggi, in 9 Europa e 2 in Cina. Non solo, il programma ha anche comportato una notevole visibilità internazionale, grazie alla presenza del brand Tiziano Guardini all’interno di Fidenza Village (in Italia), Las Rozas Village (in Spagna) e Bicester Village (vicino Londra).
Questo supporto è proseguito con la presentazione FW19/20 della collezione durante la settimana della moda donna milanese, supportata anche da Camera Nazionale della Moda Italiana CNMI e Fashion Trust. Questa si è ispirata al tema “jungle in the city” e ha portato in scena vivaci stampe animalier e silhouette morbide e femminili, pur strizzando l’occhio all’universo maschile. Un omaggio alla donna dinamica e contemporanea pienamente cosciente del suo impatto sul pianeta. Il designer, infatti, presta parecchia attenzione alla sostenibilità, tanto da aver vinto, nel 2017, la CNMI Green Carpet Talent Competition organizzata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con Eco-Age e The Bicester Village Shopping Collection. Nell’ultima collezione, non a caso, sono presenti capispalla stile boyfriend realizzati con lana rigenerata e lana no-museling frutto della collaborazione tessile con la Texmoda Tessuti di Prato, azienda certificata Grs e partecipante alla campagna Detox di Greenpeace. Non solo, a ciò si aggiunge l’uso della collezione premium (e green) Earth Fit di Isko, i piumini realizzati con il filo Econyl, una fibra tessile sintetica derivata dalla rigenerazione di polimeri di plastica riciclata, l’imbottitura in Thermore e gli accessori come i bottoni in nylon 6 riciclato di Lampa e le lampo realizzate con poliestere riciclato dell’azienda Lampo. Abiti e camicie, invece, sono state realizzate con il nylon high-tech ed ecosostenibile Q-Nova di Fulgar, mentre la maglieria è frutto della collaborazione tra il Trade Commission of Perù in Italia, il brand Alpaca of Perù, Tiziano Guardini e l’azienda peruviana Art Atlas. A ciò si aggiungono le calze di Red, realizzate con il filo in cotone organico Gots prodotto da Filmar, anche lei aderente all’impegno detox di Greenpeace. Le calzature, infine, sono state realizzate da Mia Moltrasio.
L’impegno nei confronti della sostenibilità si è rispecchiato anche nell’allestimento della location, ovvero la Sala delle Cavallerizze all’interno del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo Da Vinci’. Questa è stata decorata con il contributo dell’associazione no profit Yourban2030, al fine di trasmettere agli ospiti la sensazione di entrare in una foresta in fiore con alberi immaginari e grandi foglie sospese per purificare l’aria come avviene in natura. Queste, infatti, pensate dall’artista Fabio Petani, sono state realizzate con il tessuto denim Isko e pitturate grazie alla tecnologia denominata Arlite, una speciale pittura che ha la peculiarità di depurare l’aria. La pavimentazione, invece, è realizzata con moquette in Econyl.
“Vincere la Cnmi Green Carpet Talent Competition ha messo il turbo al mio marchio”, ha spiegato Guardini. “Il Mentorship Programme di The Bicester Village Shopping Collection mi ha permesso di sviluppare una serie di competenze su come posizionare e commercializzare il mio brand. Inoltre i Villaggi sono un’ottima piattaforma per la visibilità e vendite. Ho ricevuto un supporto calibrato sulle mie esigenze e ho anche beneficiato del mentoring di gruppo. Questo mi ha permesso sia di aumentare la distribuzione del marchio che di dar vita a interessanti collaborazioni creative”.



