“In questo flagship sintetizziamo al meglio lo spirito di Aspesi, la volontà di evolvere e di esplorare la contemporaneità, pur restando fedeli all’eleganza no logo che ci caratterizza da 50 anni”. A parlare è Fabio Gnocchi, l’amministratore delegato del brand italiano, oggi in orbita al fondo Armònia, che ha presentato alla stampa il nuovo store Aspesi di via San Pietro all’Orto 24.
Lo spazio, che ha tre vetrine su strada e sei al primo piano, è suddiviso su due livelli, con una superficie di vendita di 600 metri quadrati. “Questo nuovo spazio – ha continuato Gnocchi – ci permette di esporre al meglio le nuove collezioni e di proporci sempre più come brand trasversale, in grado di attirare anche il pubblico più giovane. A caratterizzare questa boutique saranno, di volta in volta, anche diverse installazioni artistiche”.
Il monomarca di Milano, che rappresenta un ‘cambio di casa’ rispetto alla storica boutique di via Montenapoleone, si affianca, in Italia, agli store di Roma, Firenze, Genova e Torino*. Aspesi è presente con dei monobrand anche all’estero (tra questi, i punti vendita di Madrid e Monaco di Baviera). Il fatturato dell’azienda oggi supera i 40 milioni di euro: “Il 2018 è stato un anno di crescita e di consolidamento – ha spiegato l’AD -, riflesso di investimenti importanti, e il 2019 si annuncia altrettanto positivo. La collezione P/E 2019, ad esempio, ha registrato una forte domanda sui mercati esteri”. Fuori dai confini domestici il brand vanta anche una buona presenza wholesale: a department store come Bergdorf Goodman e Neiman Marcus si affiancherà presto anche Harrods.
Ad oggi Aspesi presidia anche il canale e-commerce, cresciuto “a tripla cifra” negli ultimi 12 mesi. “L’incidenza dello shopping online sul fatturato – ha concluso Gnocchi – oggi è pari al 3 per cento. L’obiettivo è portarla all’8-10% entro cinque anni”.
*Notizia modificata il 2 febbraio 2019, ore 15.40
In Italia Aspesi conta store monomarca anche a Porto Cervo e Legnano.



