Terzo trimestre in positivo per Abercrombie&Fitch che, nei tre mesi chiusi lo scorso tre novembre, ha totalizzato vendite per 861,2 milioni di dollari (circa 757 milioni di euro), in lieve crescita rispetto agli 859,1 milioni di dollari dello stesso periodo l’anno precedente. Progrediscono, nel periodo, le vendite comparabili, che hanno fatto registrare un +3% battendo le stime degli analisti ferme all’1,6 per cento.
Il margine lordo è stato di 527,8 milioni di dollari (in linea con i 526,6 milioni del 2017), mentre l’utile netto si è attestato a quota 24,8 milioni, più del doppio rispetto ai 10,6 milioni dell’anno precedente. Per quanto riguarda i singoli brand, le vendite di Hollister sono passate a 515,1 milioni di dollari dai 508,1 milioni del 2017, mentre registra una flessioni il brand Abercrombie, con un risultato a 346,1 milioni, in calo sui 351 milioni dello stesso periodo l’anno scorso.
“Siamo soddisfatti della performance del terzo trimestre, il nostro quinto trimestre consecutivo di vendite comparabili positive, con una crescita in entrambi i nostri marchi”, ha commentato il CEO Fran Horowitz. “Il forte business omnichannel in America e le nostre vendite digitali in crescita a livello globale del 16% confermano che i nostri quaderni funzionano”.
Nei nove mesi, il gruppo ha registrato vendite nette per 2,4 miliardi (2,3 nel 2017), un margine lordo di 1,5 miliardi (1,4 nel 2017) e una perdita di 19,5 milioni, in miglioramento rispetto al rosso di 65 milioni dell’anno precedente.
Il titolo del gruppo ha chiuso la performance borsistica di ieri con un titolo in crescita del 20,91 per cento.
In simultanea alla pubblicazione dei dati, inoltre, il gruppo ha reso noto di aver nominato Kristin Scott, brand presidente di Hollister, in qualità di presidente globale di tutti i marchi con effetto immediato; a seguito di questa nomina Stacia Andersen, brand presidente di Abercrombie & Fitch, lascerà l’azienda.



