Dopo due stagioni di assenza dalle passerelle, cui sono state preferite presentazioni in showroom per gli addetti ai lavori, nel destino di Diesel Black Gold si spengono i riflettori delle sfilate. Ma, senza la ribalta dei defilè, ci si interroga su quale possa essere la strategia di sopravvivenza dell’etichetta. Fonti stampa italiane, infatti, indicano come sempre più probabile la confluenza della collezione Diesel Black Gold nell’offerta di Diesel, anche alla luce delle attenzioni e degli sforzi del gruppo Otb, guidato da Renzo Rosso, sul progetto Red Tag.
Diesel Black Gold è stata lanciata alla New York fashion week nel 2008, per poi trasferirsi sulle passerelle milanesi nel 2011.
“Ancora non è chiaro – si legge su Fashion Magazine – che cosa accadrà dell’unico negozio monomarca Diesel Black Gold, che si trova a Tokyo, mentre per quanto riguarda il direttore creativo Andreas Melbostad, che alcuni rumors danno in uscita, l’azienda dichiara che per il momento mantiene l’incarico”.
Quanto al Red Tag Project, Diesel ha finora realizzato due collezioni con i designer Shayne Oliver di Hood by Air e Glenn Martens (Y/Project’s). L’annuncio di Red Tag Project, che segue la tendenza delle multi-capsule a tempo zero inaugurata da Moncler e Tod’s, è arrivato dopo l’addio di Nicola Formichetti alla direzione creativa di Diesel e la nomina di Ubaldo Minelli a nuovo CEO di Otb.



