In procinto di quotarsi in Borsa, Italian Exhibition Group (Ieg) chiude i primi sei mesi del 2018 con numeri positivi. Il player fieristico italiano ha riportato ricavi pari a 77,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 71,3 milioni registrati al 30 giugno 2017. Aumenta anche la marginalità, con un valore di ebitda pari a 17 milioni di euro rispetto ai 16,6 del primo semestre 2017.
Ieg, che è nato nell’autunno 2016 dalla fusione delle fiere di Rimini e Vicenza, precisa in un comunicato che il confronto con i riferimenti dell´anno precedente deve tener conto di alcune modifiche di perimetro (nel marzo 2018 è entrata a far parte del Gruppo Ieg la società di allestimenti fieristici statunitense FB International) e soprattutto dell’assenza, nel 2018, di due manifestazioni che si erano invece tenute nel primo semestre 2017 (A.B. Tech Expo a Rimini che ha cadenza triennale e Koinè a Vicenza che ha cadenza biennale).
Italian Exhibition Group ha realizzato l’anno scorso 50 manifestazioni e 206 congressi, continuando nel percorso di espansione all’estero attraverso joint ventures con operatori locali negli Stati Uniti, Emirati Arabi e in Cina. Il gruppo ha chiuso il bilancio 2017 con ricavi consolidati di 130,7 milioni di euro, ebitda pari a 23,2 milioni di euro e un utile netto consolidato di 9,2 milioni di euro.



