Il cagnolino, simbolo della Harmont&Blaine, partito dalla difficile realtà di Napoli a inizio anni '80 è arrivato a Genova, dopo aver messo su casa in mezzo mondo.
A breve l'inaugurazione della boutique di via Roma 16. laddove per undici anni sono state lanciate le proposte di Louis Vuitton. Un concepì di lusso per diventare un punto di riferimento nel capoluogo ligure.
Harmont&Blaine, produttore di sportswear maschile di lusso "accessibile", è un'azienda in continuo sviluppo: ha la quotazione in Borsa nel mirino, fatturato in continuo aumento (70 milioni nel 2009, l'obiettivo dichiarato), trend di crescita impressionante (tenuto al di sotto del 40% annuo).
L'obiettivo per il futuro è chiaro: dopo la crescita del 39% nel 2006, del 42% attesa nel 2007, il biennio 2008-2009 sarà decisivo.
"Ai 70 milioni di euro di fatturato ci quoteremo", parola di Domenico Menniti, un napoletano che ce l'ha fatta.
Estratto da il Secolo XIX del 9/06/07 a cura di Pambianconews


