Il risultato più immediato dalla missione in India lo ha ottenuto la Pininfarina. Andrea Pininfarina, presidente e AD del gruppo torinese ha firmato ieri a Mumbay un accordo preliminare con Darlie O. Koshy, direttore del National Institute of Design, per collaborare nelle attività di design che includono il rafforzamento dell'istruzione e degli input industriali, la formazione degli studenti, la ricerca applicata e specifici progetti di design automobilistico. «Consideriamo questo accordo un investimento e la testimonianza di un'attenzione sempre maggiore a un mercato molto importante come quello indiano. Ed è una conferma della nostra vocazione internazionale, come già dimostrato dalla nostra presenza in Cina da oltre dieci anni» ha detto Andrea Pininfarina.
Ma c'è chi come Alessandro Barberis, presidente della Camera di Commercio di Torino e vicepresidente nazionale di Unioncamere, ha partecipato alla missione organizzata da governo e Confindustria con l'obiettivo di seminare, convinto che poi, tra qualche mese o qualche anno, verrà il momento del raccolto. «Due anni fa, in una delle prime missioni come presidente della Camera di commercio, avevo accompagnato una decina di imprese che operano nel design, comprese Bertone e Carcerano. Conobbi allora l'attuale ministro dell'economia e oggi quella conoscenza si è rivelata utile. Perché per crescere sui mercati internazionali c'è, prima, tutto un lavoro di preparazione che è indispensabile per poi ottenere risultati». Il lavoro cui si riferisce Barberis ha trovato la sintesi nel progetto “From concept to car” che ora sarà replicato per l'Ict e l'aerospazio.
Estratto da La Repubblica del 15/02/07 a cura di Pambianconews


