Il Polo della qualità rappresenta il primo esempio in Italia di centro poliproduttivo e multifunzionale interamente dedicato alla moda e alla gioielleria made in Campania, marchio che da oltre un secolo significa arte, creatività, manualità, tecnica sartoriale (soprattutto maschile), tutto rigorosamente a mano.
Questa sorta di tempio del lusso, che ha visto aprire i cantieri il 16 dicembre del 2003 e verrà inaugurato ufficialmente il 30 giugno del 2006, ha uno sviluppo di oltre 131.000 metri quadri e potrà ospitare fino a 400 imprese (sono 300 quelle che hanno già dato la loro adesione operativa e finanziaria al progetto) con spazi fieristici permanenti, ideato per offrire alle aziende di élite della regione un modello di aggregazione di alta qualità, in grado di proporre alla ribalta internazionale delle realtà industriali di grande valore produttivo, ma spesso di dimensioni troppo ristrette per poter – singolarmente attuare progetti di espansione commerciale così impegnativi.
Il progetto prevede un investimento di 150 milioni di euro, con risorse che sono state investite quasi esclusivamente dai privati coinvolti nell'iniziativa (c'è un contributo pubblico di alcuni milioni di euro).
La scelta di localizzare il nuovo insediamento nell'Area di sviluppo industriale di Marcianise nasce dall'esigenza di avere una collocazione strategica in funzione dei collegamenti infrastrutturali. Marcianise, infatti, è al centro di una fitta rete di trasporti autostradali, ferroviari, aeroportuali e marittimi, con scali e nodi strategici come il porto e l'aeroporto di Napoli, l'interporto di Marcianise, l'aeroporto di Grazzanise, gli snodi ferroviari di Caserta e Napoli, le autostrade Milano-Napoli, Salerno-Reggio Calabria, Napoli-Bari.
Estratto da Economy del 11/08/05 a cura di Pambianconews


