Si moltiplicano gli spazi di medie dimensioni, che al loro interno hanno di tutto. Obiettivo: offrire al consumatore un'esperienza globale, fra shopping e relax, intrattenendolo il più possibile tra le pareti del negozio. Antesignani del genere sono stati una decina di anni fa Colette di Parigi o Corso Como 10 di Carla Sozzani. Intanto lo stilista Azzedine Alaia ha aperto, al Marais, il lussuoso quartiere ebraico di Parigi, un piccolo albergo e, si dice che intorno a questo sorgerà un negozio molto speciale. Ma a fare scalpore, ultimamente, è stato il Dover Street Market aperto qualche settimana fa a Londra in Dover Street, dal marchio giapponese Comme des Garçons sotto la direzione artistica e con l'idea di Rei Kawakubo.
Saltiamo a Shanghai, la città che non si fa mancare niente. All'ultima moda è il Three on The Bund che entro il 2006 esordirà anche a Pechino, in Piazza Tienanmen. Su un'area di 30 mila metri quadrati ci saranno sei palazzi, un teatro, una galleria d'arte, una boutique e un hotel. Il tutto dovrebbe essere pronto entro il 2006. Particolarissimo il Daslu a San Paolo con marchi di lusso e il Chocolate a Rio De Janeiro con dentro ristorante e piscina.
A Mosca sono in programma nuove aperture di Bosco dei Ciliegi e di Podium. Mercury, uno dei grandi distributori russi, sta rinnovando i magazzini Zum. E poi tanti nuovi progetti multibrand per Lane Crawford, Joyce, The Swank Shop. E' stato rinnovato il multibrand United Arrows a Tokyo di Mr Kurino, che fa scuola sul mercato giapponese in fatto di stili e mode. Dicono sia particolare il negozio Nations che ha aperto nella Roppongi Hills di Tokyo.
Estratto da Affari & Finanza del 25/10/04 a cura di Pambianconews


