La Preca Brummel punta al rafforzamento del suo marchio e si concentra sul bimbo, core business del Gruppo. A Giuseppe Prevosti, Amministratore Delegato dell'azienda, chiediamo i progetti per il futuro dell'abbigliamento 0-16 anni.
Quali sono i più recenti sviluppi aziendali? Quali le acquisizioni oltre a Bimbus?
Priorità dell'azienda è il potenziamento su tutto il territorio nazionale e all'estero. Per questo, Preca Brummel si sta concentrando sullo sviluppo di tutti i suoi marchi e, per il momento, non sono previste ulteriori acquisizioni.
In che modo è organizzata e sviluppata la distribuzione, sia quella nei negozi monomarca che quella nei plurimarca?
L'azienda prevede una forte espansione dei punti vendita franchising Brums, in particolare nel Centro-Sud Italia, principalmente ubicati in centri storici, nelle vie commerciali o nei centri commerciali. Il marchio Bimbus, invece, è distribuito in negozi in franchising di 120 mq con almeno 2 vetrine, dove l'arredamento è più essenziale, ma di qualità. Si prevedono circa 10 aperture a stagione, per il momento solo sul territorio nazionale e le zone di maggior opportunità sono Campania, Puglia e Sicilia.
Quali sono i vostri mercati? Su quali puntate in modo particolare?
Oltre al mercato nazionale, ci stiamo rivolgendo sempre di più a quello estero. Abbiamo attivato corner Brums nella più qualificata grande distribuzione ad Andorra e 10 negozi franchising nei paesi arabi e nella penisola iberica. Interessanti sono le prospettive in Francia, Scandinavia, Canada e Russia.
Estratto da Mood del 21/07/04 a cura di Pambianconews


