Bufera su Benetton in Borsa. Ieri le azioni della società guidata da Silvano Cassano hanno conquistato la poco nobile maglia nera del Midex archiviando la seduta in calo del 4,55% a quota 8,66 euro con scambi superiori alla media. Sono infatti passati di mano oltre 1,4 milioni di titoli, il 50% in più rispetto all'ultimo mese di contrattazioni (il 2% del flottante). L'effetto-Parmalat si è dunque esteso anche al gruppo di Ponzano Veneto che, pur godendo di una posizione finanziaria indubbiamente più sana, dovrebbe chiudere l'esercizio 2004 in calo rispetto al già problematico 2003: nel corso della presentazione del piano quadriennale, Cassano aveva infatti rinviato la ripresa al 2005.
Non è tutto. Secondo le prime indicazioni, nell'arco del dicembre 2003 le vendite di abbigliamento sarebbero diminuite del 30% rispetto allo scorso anno. Un dato che aggrava la posizione di Benetton, che probabilmente non centrerà neppure le stime già prudenziali dell'esercizio appena concluso. Nei primi nove mesi del 2003 Benetton ha infatti realizzato 1.382 milioni di ricavi e 185 milioni di ebit, mentre per l'intero anno stima di realizzare 1.845 milioni di fatturato (-7,3% rispetto al 2002) e 231 milioni di ebit (-4,9% rispetto al 2002). Infine i ricavi consolidati 2004 dovrebbero diminuire a quota 1,8 miliardi e l'ebit a 223 milioni.
Estratto da Finanza&Mercati del 8/01/04 a cura di Pambianconews


