L'effetto cambi pesa sulle vendite di Lvmh. Il primo gruppo mondiale del lusso ha archiviato i primi nove mesi dell'anno con un calo del fatturato dell'8% a 8,17 miliardi di euro. A tassi di cambio costanti, il colosso francese avrebbe archiviato lo stesso periodo con vendite in aumento del +3%, con una significativa accelerazione nel corso del terzo trimestre. Lo ha annunciato il gruppo del lusso francese, confermando l'obiettivo a fine 2003 di una #'sensibile'' crescita del risultato operativo e di #'una continua crescita per il resto dell'anno, malgrado la base di comparazione particolarmente elevata rappresentata dal quarto trimestre 2002''. I risultati, giudicati buoni dagli analisti, hanno confermato ancora una volta il ruolo di primo piano che nell'azienda riveste il marchio Louis Vuitton, che ha registrato una crescita a due cifre.
Risultati migliori del consensus per la casa di moda britannica Burberry's che ha annunciato di aver registrato nel primo semestre un progresso del fatturato complessivo del 17% (16% a tassi costanti e non tenendo conto dell'impatto delle acquisizioni). Gli altri dati della semestrale saranno pubblicati il prossimo 18 novembre. #'Dopo tale performance, ha commentato Bravo, confermiamo le previsioni per fine anno''. Il balzo delle vendite è stata messo a segno anche grazie all'apertura di nuovi negozi: nel corso del primo semestre, infatti, Burberry ha aperto uno spazio nel cuore di Milano, e due negli Stati Uniti. La società sta inoltre pianificando l'inaugurazione di altri 6 negozi in tutto il mondo nel corso del suo secondo semestre.
Estratto da KwFinanza.it del 14/10/03 a cura di Pambianconews


